Autore: UFO Plast
Il team Playbiker – Iron Horse è ormai al termine della lunga trasferta in terra canadese per il doppio appuntamento di Coppa del Mondo con le tappe di Mont Saint Anne e Bromont, pronto a tornare in patria con una serie di ottimi risultati.
Mont Saint Anne è un grande classico della Coppa del Mondo e la pista di DH è amata e allo stesso tempo temuta da tutti i piloti. Per molti dei nostri ragazzi si trattava del debutto in terra canadese, per altri un piacevole ritorno. Come lo è stato per Nathan Rankin, che ha concluso al diciottesimo posto: un piazzamento eccellente al rientro in Coppa del Mondo dopo l’infortunio alla spalla, ma anche la conferma del fatto che Nathan è sempre pronto a frequentare le parti alte della classifica. Insieme a Nathan si sono qualificati per la finale anche Adam Brayton, Lorenzo Suding e Mike Skinner, ma a causa di problemi meccanici che hanno relegato Lorenzo e Mike in fondo alla classifica solo Adam è riuscito a concludere regolarmente la gara al 53esimo posto, con un enorme whip sul salto finale. Sfortunate anche Floriane Pugin, che ha forato in finale dopo essersi piazzata al quinto posto in semifinale, e Elisa Canepa, fuori dalla finale per pochi secondi. Fuori di un soffio anche Luca Bertocchi, mentre Edoardo Franco è stato fermato da una foratura.
Qualche giorno di relax tra piscina, shopping e brevi puntate nella “vicina” New York e il team si è trasferito a Bromont, altra location classica della Coppa del Mondo, rientrata da quest’anno nel circuito mondiale.
Il percorso, molto diverso da quello di Mont Saint Anne, si è dimostrato non meno insidioso, a causa dei violenti nubifragi che hanno caratterizzato il weekend di gara. A brillare questa volta è stata Floriane Pugin, che dimostrandosi all’altezza di avversarie ben più esperte e fisicamente prestanti è salita nuovamente sul podio con un ottimo quinto posto. Obiettivo raggiunto anche per Elisa Canepa, che entra in finale e conclude al tredicesimo posto. Adam Brayton guida la pattuglia degli uomini con il suo 37esimo posto in finale, mentre Nathan Rankin (68esimo), Lorenzo Suding (58esimo) e Mike Skinner sono stati tutti e tre vittime di cadute che ne hanno pregiudicato il risultato. Un vero peccato perché tutti e tre stavano andando fortissimo, ma l’ottimo risultato collettivo ha comunque permesso al team di classificarsi sesto nella classifica a squadre dell’evento, e di tornare a un passo dalla top ten dei trade team a livello mondiale.
Un ringraziamento particolare al nostro amico JP Da Silva e al suo team DHracer.com per averci fornito un prezioso supporto logistico per questa trasferta.
Il team si appresta a tornare ora in Italia per un breve periodo di riposo e una serie di appuntamenti promozionali (tra cui il weekend del 15, 16 e 17 agosto a Pila, dove sarà possibile partecipare a delle riding clincs con gli atleti del team) prima di riprendere l’attivita agonistica con le tappe di Coppa del Mondo di Canberra e Schladming e le due tappe finali del circuito nazionale italiano a Ravascletto e Abetone.
II team Playbiker – Iron Horse è il primo trade team UCI internazionale basato in Italia specializzato nelle discipline gravity. Il team è supportato dai factory sponsor: Iron Horse Bicycles, UFO Plast, Kenda tires, Pila MTB Planet, Funn components, e.thirteen components, RMS Component Selection, Formula, A-Class Wheels, Five Ten, POC, SRAM, Rock Shox e Insight Productions.

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